Assiali
Pistoni paralleli all’asse, con piattello inclinato o configurazioni dedicate.
Le pompe a pistoni sono impiegate quando servono pressioni elevate, efficienza e controllo della portata. La scelta dipende da architettura assiale o radiale, cilindrata, circuito, pressione, velocità, fluido e sistema di regolazione.
Pistoni paralleli all’asse, con piattello inclinato o configurazioni dedicate.
Pistoni disposti radialmente, adatti anche a pressioni molto elevate e basse portate.
La cilindrata può essere regolata per adattare portata, pressione e potenza alla macchina.
La configurazione va scelta distinguendo circuito aperto, chiuso e requisiti di controllo.
Il moto dei pistoni modifica ciclicamente il volume delle camere di pompaggio: il fluido viene aspirato e poi inviato al circuito. È una soluzione tipica quando servono pressione, rendimento e controllo superiori a molte pompe volumetriche più semplici.
In una pompa volumetrica a pistoni, l'albero trascina il gruppo rotante. I pistoni alternano aspirazione e mandata; nelle versioni assiali la corsa dipende dalla geometria del piattello inclinato o dell'asse inclinato. Nelle versioni variabili la cilindrata può cambiare durante il funzionamento per adattare portata, pressione o potenza alla richiesta del circuito.
L'aumento del volume della camera richiama il fluido dalla linea di aspirazione. Viscosità, velocità e perdite di carico influenzano il margine contro la cavitazione.
La cinematica del gruppo pistoni trasforma la rotazione dell'albero in moto alternativo. La cilindrata geometrica determina il volume spostato per giro.
Il fluido viene inviato al circuito. Compensatori, load sensing, limitatori di potenza o controlli elettro-idraulici possono modulare la cilindrata.
Le denominazioni descrivono aspetti diversi: disposizione dei pistoni, geometria di azionamento, cilindrata e architettura del circuito. Per questo una pompa può essere, ad esempio, assiale a piattello inclinato, a cilindrata variabile e destinata a circuito aperto.
Pistoni disposti parallelamente all'asse. È una delle famiglie più diffuse nell'idraulica industriale e mobile ad alta densità di potenza.
Famiglia costruttivaI pistoni lavorano radialmente rispetto all'albero. Sono utilizzati quando prevalgono alta pressione, robustezza e portate relativamente contenute.
Alta pressioneNelle pompe assiali swashplate l'inclinazione del piattello determina la corsa dei pistoni; nelle versioni variabili può essere modificata dal sistema di controllo.
SwashplateLe configurazioni bent-axis impiegano un gruppo cilindri inclinato rispetto all'albero. Sono presenti sia versioni a cilindrata fissa sia soluzioni variabili.
Bent-axisPermette di modificare il volume spostato per giro. È utile per adeguare la portata al carico e implementare compensazione di pressione, potenza o load sensing.
RegolazioneLa geometria di pompaggio resta costante e la portata varia principalmente con la velocità di rotazione. Può semplificare sistemi con richiesta relativamente stabile.
Portata ∝ giriLa pompa aspira dal serbatoio e invia la portata agli utilizzatori; il ritorno rientra al serbatoio. È comune su centrali e molte macchine industriali e mobili.
Open circuitLa portata principale circola tra pompa e attuatore/motore idraulico. È tipica delle trasmissioni idrostatiche e richiede gestione di carica, raffreddamento e controllo.
Closed circuitPressatura, stampaggio, serraggio e cicli macchina che richiedono pressione elevata e regolazione controllata.
Movimento terra, agricoltura, sollevamento e veicoli speciali con richieste dinamiche e alta densità di potenza.
Gruppi di potenza per impianti industriali, banchi prova e sistemi custom con controllo di pressione, portata o potenza.
Azionamenti e servizi idraulici dove continuità, robustezza, manutenzione e condizioni ambientali diventano criteri decisivi.
Pompa e motore in circuito chiuso per trasmettere potenza con controllo continuo di velocità e direzione.
Sistemi in cui servono elevate pressioni di esercizio, portate definite e affidabilità su cicli ripetitivi o continui.
Il settore identifica il contesto, ma la scelta nasce dal profilo di carico, dal ciclo, dall'ambiente e dall'architettura del circuito.
Distinguere continua, intermittente e picchi: la vita utile dipende dal profilo reale.
Definire l/min, cm³/giro, regime disponibile e campo di regolazione.
Stabilire aperto o chiuso e necessità di reversibilità, carica, flushing o albero passante.
Fissa, compensazione di pressione, load sensing, limitazione di potenza o elettro-idraulica.
Viscosità, temperatura, filtrazione e perdite in aspirazione influenzano rendimento e cavitazione.
Flangia, albero, porte, rotazione, drenaggio e ingombri devono essere compatibili.
La portata teorica cresce con cilindrata e velocità di rotazione; quella reale dipende dall'efficienza volumetrica. Potenza idraulica, coppia all'albero e perdite devono essere verificate sul punto di lavoro.
La tabella orienta la ricerca, ma non sostituisce curve e dati del costruttore.
Adatta quando il circuito richiede controllo di portata, pressione, potenza o load sensing.
Soluzione da valutare per azionamenti, PTO e applicazioni mobili secondo serie e regime.
Famiglia particolarmente interessante per alte pressioni, banchi prova e sistemi speciali.
Può cambiare completamente la scelta anche a parità di pressione e portata richieste.
Fluido, regime, aspirazione e interfacce possono modificare la scelta anche quando i valori nominali sembrano equivalenti.
Limitare perdite di carico e rispettare viscosità e condizioni di avviamento.
Verificare case drain, contropressione ammessa e riempimento della carcassa.
Controllare accoppiamento, flangia, albero, rotazione e carichi esterni.
Riempire, spurgare e verificare filtrazione e regolatori prima del ciclo completo.
Rumore, vibrazioni e instabilità possono indicare aspirazione critica, viscosità errata o ingresso d'aria.
Olio troppo caldo riduce viscosità e margini di lubrificazione; perdite e regolazioni inefficienti aumentano il calore.
La pulizia del fluido protegge superfici di precisione, pistoni, piattelli, distributori e regolatori.
Regolatori e controlli consentono di adattare la generazione di portata alla richiesta reale, riducendo dissipazioni quando l'architettura della macchina lo permette.
Riduce la cilindrata quando viene raggiunto il livello impostato, secondo la logica del regolatore.
Adatta la pressione/portata alla richiesta degli utilizzatori mantenendo il margine previsto dal sistema.
Coordina cilindrata e pressione per rispettare la potenza disponibile all'albero.
Consente comandi e strategie di macchina più evoluti, da verificare sulla serie e sull'elettronica adottata.
Fluido, viscosità, filtrazione, tenute, temperatura, flange, alberi, rotazione e drenaggio devono essere verificati sulla documentazione della serie scelta.
Tipo, classe di viscosità e compatibilità con materiali e tenute.
Classe di pulizia e posizione dei filtri coerenti con la sensibilità dei componenti.
Flange, alberi, porte, rotazione e configurazione del drenaggio carcassa.
Range di esercizio, avviamento a freddo e raffreddamento del circuito.
Indica pressione, portata, circuito, fluido e applicazione. Più dati tecnici inserisci, più semplice sarà inquadrare la soluzione.
Indicare pressione continua e massima, portata, cilindrata desiderata, velocità di azionamento, circuito aperto o chiuso, fluido, temperatura, tipo di controllo, interfaccia albero/flangia, eventuale albero passante e applicazione.
Trascurare aspirazione, drenaggio, viscosità, contaminazione, velocità massima, picchi di pressione, compatibilità del controllo o potenza disponibile può portare a rumorosità, surriscaldamento, usura precoce o prestazioni insufficienti.
I cataloghi dei produttori mostrano famiglie diverse per idraulica industriale e mobile. Il marchio non sostituisce il dimensionamento: prima vengono circuito, prestazioni, controllo e interfacce.
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Qual è la differenza tra assiali e radiali?
La disposizione dei pistoni rispetto all’asse e l’architettura di pompaggio cambiano ingombri, campo di lavoro e applicazioni.
Quando serve la cilindrata variabile?
Quando la portata deve adattarsi alla richiesta del circuito o quando servono compensazione di pressione, limitazione di potenza, load sensing o controllo elettro-idraulico della cilindrata.
Possono lavorare in circuito chiuso?
Sì, ma occorre scegliere una serie progettata per quel tipo di circuito e verificare sistema di carica, controllo e raffreddamento.
Quali dati servono per sostituire una pompa?
Codice esistente, cilindrata, pressione, rotazione, flangia, albero, porte, controllo e condizioni applicative.
Indica pressione, portata, cilindrata, velocità, circuito, fluido, controllo e ciclo di lavoro richiesto.
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